rinascita on line LOGO

Presentazione: "Sulla pelle delle donne"

sulla pelle delle donneVenerdì 10 maggio alle ore 18.00 Stefania Catallo presenta il suo libro "Sulla pelle delle donne", un libro che raccoglie le testimonianze reali e autentiche di donne che hanno voluto raccontare le violenze subite. Le storie accomunano donne di tutte le età ed estrazioni sociali, perché la violenza sulle donne non conosce confini; così nel libro convivono tante figure: la donna della Ciociaria vittima degli stupri di guerra dei “goumiers”, la prostituta albanese mandata sul marciapiede malgrado la gravidanza, la lesbica sudafricana sottoposta allo stupro correttivo, la donna dell’alta borghesia spettatrice incredula di un incesto e l’uomo che dopo avere agito violenza sulla sua famiglia ne capisce l’orrore e se ne allontana.

 

 

 

 

"...se questo è amore..."

se questo è amore

 Venerdì 10 Maggio 2013 are 19.30 "...Se Questo è Amore..." 

"...se questo è amore..." un trittico di spot contro la violenza sulla donna.

All'incontro di presentazione e proiezione del video interverrano l'autrice Simoma Verrusio e i registi Marcello Caroselli e Emanuele Venturi, gli attori, le associazioni BEFREE, MASCHILE PLURALE, giornaliste del sito www.zeroviolenzadonne.it
Incontro aperto a testimonianze ed interventi performativi.

 

 

 

   

Concerto: Fleur Du Mal

fleur du mal

 Sabato 11 maggio ore 22.00 "Fleur Du Mal" in concerto.
 
I Fleurs du Mal nascono nel 1983 per merito di Stefano De Martini detto Iguana (in onore del più noto Iggy Pop). Suonano Rock mescolato con Blues, Funky, Swing e Latin, con testi in italiano, inglese e spagnolo.
 
 

I Fleur du Mal sono:

Stefano "Iguana" (Voce,Chitarra,Slide,armonica); 
Graziella Olivieri (Sax Tenore); 
Roberto Cruciani (Basso,cori); 
Davide Miccinilli (Batteria); 
Clemente Verdicchio (Sax Contralto).
 
 
   

Presentazione: Forte Bravetta

forte bravetta

 Domenica 12 Maggio alle ore 18.00 Augusto Pompeo presenta il suo libro "Forte Bravetta - Una fabbrica di morte dal fascismo al dopoguerra".

Forte Bravetta, uno dei tanti forti militari che circondano Roma, è tristemente noto per avere ospitato, su un terrapieno posto al suo interno, le condanne a morte eseguite nella città di Roma dal 1932 fino al 1945. I condannati erano rinchiusi, prima di essere condotti al forte, nel carcere romano di Regina Coeli, e tutti poi fucilati alla schiena come traditori, come voleva il codice penale fascista. Le condanne considerate sono complessivamente centotrenta, delle quali cinquanta eseguite fino all'8 settembre 1943, su sentenze del Tribunale speciale per la Difesa dello Stato; settanta durante i nove mesi di occupazione tedesca, su ordine delle autorità tedesche e dieci dopo la Liberazione, su sentenze di tribunali italiani e angloamericani.

 

 

Leggi tutto: Presentazione: Forte Bravetta

   

Le news di Rinascita