LE VIE INFINITE DEI RIFIUTI PDF Stampa E-mail

 Rifiuti

 

La casa editrice Rinascita Edizioni torna nelle librerie con la nuova pubblicazione “Le vie infinite dei rifiuti, il sistema campano” del giornalista Alessandro Iacuelli, con la prefazione dell’On. Ermete Realacci. Il saggio-inchiesta affronta un argomento di grande attualità come quello dell’emergenza rifiuti in Campania, attraverso una coraggiosa indagine giornalistica.

 

"Iacuelli riesce a dare una descrizione chiara e leggibile della questione dei rifiuti in Campania" R. Saviano

 

Quarta di Copertina

L’inchiesta giornalistica di Iacuelli si muove su sentieri contorti che vorticano su contraddizioni, scendono verso misteri nascosti, e scalano montagne artificiali. L’emergenza rifiuti è ormai una calamità che attanaglia il Paese. La Campania dagli anni Novanta è diventata il buco nero che attrae la scia infinita di trasporti illegali degli scarti industriali e metropolitani. Questo la sta avvelenando irrimediabilmente. Ma c’è anche chi ne trae beneficio e denaro, come i clan camorristi padroni delle discariche e delle ditte di smaltimento, le fabbriche che si disfano illegalmente dei rifiuti, gli amministratori corrotti e tutti coloro che, in silenzio, stanno a guardare. Iacuelli provoca, analizza fatti e cita nomi, in un lungo viaggio nel dolore di tanti e nella forza di pochi.

Per non dimenticare, per opporsi allo stato delle cose e per evitare che la prossima regione-vittima possa essere la vostra. 

 

 

 

Titolo:

Le vie infinite dei rifiuti

il sistema campano

Autore:

Alessandro Iacuelli

Data uscita:

Gennaio 2008

Allestimento:

Brossura

13x21 300 pagine

ISBN:

9788890325427

Prezzo:

€ 12,00

 

Indice

I Prefazione

1 Campania (in)felix

9 Da La Spezia alla Campania

18 Il Mediterraneoe le correnti velenose

28 La riunione in Villaricca

35 Attraverso la Terra dei Fuochi: Villaricca,

Giugliano, Qualiano

46 Il prezzo che si guadagna e quello che si paga

66 Il Triangolo della Morte

95 Il ciclo dei rifiuti in campania: la storia

125 Il ciclo dei rifiuti in campania: l’appalto FIBE

140 Le contraddizioni di Acerra

156 Le bufale di Santa Maria La Fossa

162 Diossina: l’emergenza silenziosa

171 Eventi misteriosi, o forse no

182 Criminalità e ciclo dei rifiuti

198 Il problema culturale e la classe dirigente

217 Esistono soluzioni?

239 Campania 2007-2008

264 Da Nola a Castel Volturno

284 Glossario

287 Pianta dei luoghi

 

Prime frasi:

Si può dire che mio nonno è morto leggendo. Gli ultimi anni della sua vita li ha passati su una sedia a rotelle e i suoi movimenti, le sue passeggiate, le sue corse e i suoi viaggi, sono diventati di carta. Ha sempre avuto una passione tutta sua per la carta stampata. Ogni sua nuova giornata doveva iniziare leggendo il principale quotidiano di Napoli, “Il Mattino”, in orari e modi da lui fissati come una cerimonia ineluttabile. Mio nonno è morto senza perdere il filo degli eventi, continuando ad analizzare quella realtà al fuori dalle mura di casa, che ormai gli era diventata fisicamente irraggiungibile. Ricordo con piacere pause dallo studio in compagnia del nonno, ai tempi dell’università, e il loro odore si caffè, fumo di sigaretta e inchiostro. Discutevamo le notizie, commentavamo i fatti di cronaca e quanto accadeva in politica. Fu un giorno di Febbraio nel 1991 che, sfogliando il giornale, ci colpì una storia fra le pagine di cronaca regionale. Era la storia di Mario Tamburrino. Un piccolo personaggio che, quasi per errore, mi ha introdotto nel mondo infernale della vicenda rifiuti in Campania.

 

Articolo di Roberto Saviano comparsu su L'espresso:

"Anche sui rifiuti sono usciti alcuni libri interessanti che avrebbero potuto aiutare i giornalisti disorientati dalle emergenze della monnezza napoletana 'Le vie infinite dei rifiuti' (altrenotizie.org, ma a breve riedito da Rinascita Editore) di Alessandro Iacuelli, un giovane fisico che ha deciso di seguire da vicino la scia dei rifiuti campani. Il libro è una sorta di dedalo che ricostruisce storicamente la vicenda, le contraddizioni nate dell'incapacità amministrativa, gli errori madornali dei commissari, l'aumento dei tumori, la scelta delle discariche, e soprattutto il fatto che da anni si sapeva (e ci si speculava sopra) che prima o poi avrebbero occluso ogni spazio pubblico. Iacuelli riesce a dare una descrizione chiara e leggibile della questione dei rifiuti in Campania."

 

Biografia:

Alessandro Iacuelli è giornalista free lance. Fa parte della redazione della testata on-line Altrenotizie, per la quale ha curato tra l'altro, inchieste sull'emergenza gas dell'inverno 2005/2006, sul nucleare in Italia e sui rifiuti tossici e le ecomafie in Italia meridionale.

Di origine napoletana e laureato in Fisica, da anni si sta occupando a tempo pieno della particolare "emergenza" che vive la Campania da quasi 15 anni, tornando a seguire la "sua" terra, il commissariamento straordinario dei rifiuti, le attività ecomafiose legate alla presenza camorristica, e l'aspetto sanitario che sta provocando un aumento dei casi di cancro nella regione.

 

Info:

Rinascita edizioni - V. Montelanico 12 00171 - Roma;

Sede operativa: P.zza Teofrasto 5 00171 - Roma

Tel 06 25204819 Fax 0621893641

E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

IL DOCUMENTARIO "BIUTIFUL CAUNTRI"

Il documentario, proiettato a Torino, ha incassato il favore del pubblico (sale piene) e critiche lusinghiere dalle firme più prestigiose: da Paolo Mereghetti (Corriere della Sera) ad Alberto Crispi (Unità) e Paolo D'Agostini (Repubblica) è un coro unanime di pollici in su per un video dagli accenti crudissimi. Protagonisti non-attori sono gli abitanti di Acerra, Villaricca, Qualiano, Giugliano, capaci lucidamente di narrare la «follia», che poi è la propria allucinante esperienza in forzata simbiosi con un territorio infetto.

 

Mai come stavolta il titolo è una dichiarazione di intenti: «Biutiful Cauntri», documentario sull'emergenza rifiuti campana storpia l'inglese (beautiful) prendendo spunto dalla realtà, quella sì distorta, alla rovescia, del disastro ambientale per i rifiuti di Napoli e larghi dintorni. Settantatrè minuti di immagini - gli autori sono Esmeralda Calabria con Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero - per un filmato che ora «rischia» di vincere la sezione documentari del Torino film festival, diretto da Nanni Moretti. Sabato il verdetto della giuria.

 

Un'intervista a Donato Ceglie - il pm di Santa Maria Capua Vetere, in prima linea nelle inchieste sulle ecomafie - si accompagna, poi, alle telefonate intercettate dalle forze dell'ordine (si sente la voce degli «imprenditori») nel corso delle indagini sullo stoccaggio illegale di rifiuti pericolosi nell'hinterland napoletano e casertano. «Speriamo solo - ha scritto Mereghetti - che questo documentario, prodotto coraggiosamente da Lionello Cerri senza "reti di salvataggio", trovi presto una televisione o un distributore per arrivare al pubblico».

 

GLI AUTORI - In sala si è registrato il tutto esaurito in occasione delle due proiezioni di «Biutiful cauntri». Gli autori: Esmeralda Calabrese è una videomaker romana, Andrea D'Ambrosio di Pontecagnano, e Peppe Ruggiero è di Napoli (storico esponente di Legambiente Campania). Il documentario si è avvalso anche del prezioso aiuto di Raffaele Del Giudice (Legambiente). ».

Fonte: Alessandro Chetta (Corriere del mezzogiorno)

 

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