OSTIENSE: MAI CI FU PIETÁ PDF Stampa E-mail
OSTIENSE

Mercoledì 10 marzo ore 18.30

presentazione del libro di Angela Camuso "Mai ci fu pietà - la banda della Magliana dal 1977 a oggi" edito da Editori Riuniti.  Con il libro "Mai ci fu pietà" di Angela Camuso, sulla vera storia della banda della Magliana, si può aggiungere che i malviventi "made in '70" sembrano peggio degli altri, logorati solo dagli affari e dai troppi intrighi per guadagnare di più, per essere o sentirsi più forti. Il documentato saggio della giornalista...


...attraverso i verbali dei diversi processi, le informative riservate di polizia giudiziaria, ricorda nomi, luoghi e circostanze.
La sequenza dei delitti, degli intrighi, delle morti avvenute secondo un progetto o di quelle capitate per caso, restituiscono un quadro allucinato della Roma in bianco e nero, con mani e piedi negli anni di piombo, con i cinema porno che si sostituivano alle sale parrocchiali, le periferie che da luoghi solidali diventavano terreno di coltura degli spacciatori di droga. Il preciso, quasi ossessivo, rimando a sentenze e processi, nel libro, spiega che si è combattuta una guerra. E che molte, troppe, sono state le vittime. Un generale, un condottiero negativo del gruppo era certamente Enrico De Pedis, alias Renatino.
La spiegazione e il ricordo delle diverse inchieste che hanno permesso di disarticolare la Banda, poi diventata non solo famigerata ma famosa, al centro di film e romanzi, è possibile attraverso la guida della Camuso, che cita tutti, anche chi oggi si nasconde dietro all'oblio e alla minaccia continua della querela. L'aspetto in grigio della malavita, i suoi legami veri e presunti con pezzi dello Stato o dell'eversione politica, si legge nel testo solo in controluce, così come emerge dalle carte. Nulla di inventato.
Ma tutto molto pericoloso. Perché la banda non è così dimenticata e perduta. Come si vede alla fine del libro, dove la storia lascia il passo alla cronaca giudiziaria degli ultimi mesi. Pur con poche concessioni allo stile, al racconto, il saggio della Camuso è un reportage come pochi, che si fa forte dell'utilizzo esclusivo delle fonti e colma un vuoto lasciato da molti osservatori che pur occupandosi dell'argomento 'Magliana' hanno deciso di non dire la loro.

IL LIBRO: Alla luce di centinaia di verbali di interrogatori e di informative riservate di polizia giudiziaria l’Autrice descrive e fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante e avvincente di delitti, intrighi e misteri raccontata dalla parte dei banditi assassini, figli maledetti del popolo e della miseria, che iniziano la loro sanguinosa parabola nell’ultimo scorcio dei turbolenti anni ’70 per arrivare ai giorni nostri, allorché gli orfani superstiti della banda occuperanno ancora un posto nell’Olimpo della nuova malavita imprenditoriale. Ai loro esordi poco più che ventenni, spietati e boriosi, subdoli ma anche eccezionalmente intelligenti, i capi della banda della Magliana conquistarono Roma eliminando i concorrenti sul mercato dell’eroina e mantennero saldo quel potere di morte grazie al fiuto per gli affari di uno dei suoi capi, Enrico De Pedis, che iniziò a ripulire fiumi di denaro insieme al ‘banchiere’ Enrico Nicoletti, sopravvissuto alle condanne e ancora attivo ai primordi del III millennio. La banda finì per autodistruggersi, decimata prima da una faida interna e poi da una catena di clamorosi ‘pentimenti’, che illumineranno tanti misteri d’Italia: sebbene gelosi della loro autonomia, i protagonisti di queste straordinarie imprese furono spregiudicati abbastanza per vendere l’anima a Cosa Nostra, camorra, terrorismo neofascista, P2, Servizi Segreti deviati, politici corrotti ma anche magistrati, avvocati, carabinieri, poliziotti e alti prelati che per denaro o per potere scesero a patti con il diavolo.


ANGELA CAMUSO: Angela Camuso, giornalista professionista, nasce a Bergamo nel 1974. Si trasferisce a Roma all’età di 18 anni. Dopo la laurea con lode in Scienze della Comunicazione presso ‘La Sapienza’, svolge il praticantato all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Dal 1999 si occupa di cronaca nera e giudiziaria, dapprima come free-lance e attualmente per L’Unità. Scrive articoli di inchiesta per il settimanale L’Espresso. Collabora con Leggo e Il Manifesto

Intervista per Tiscali
"Mai ci fu pietà", Angela Camuso demolisce il mito della Banda della Magliana
http://spettacoli.tiscali.it/articoli/libri/10/01/mai-ci-fu-pieta-angela-camuso-intervista.html


Interviste su  Youtube
Rainews24 Angela Camuso e Ferdinando Imposimato 23 dicembre 2009 parte 1
http://www.youtube.com/watch?v=Jqs51zD5kYQ

Rainews24 parte 2
http://www.youtube.com/watch?v=VQ6XI8_j6Ik

Rainews24 parte 3
http://www.youtube.com/watch?v=o36URTcVrCQ

Gr1 8 Gennaio 2010
http://www.youtube.com/watch?v=zAbmNQ8kBrw

Rai Uno International , Susanna Rotunno intervista Angela Camuso trasmissione Libri in Onda
http://www.youtube.com/watch?v=E0S-KayuaHk

Radio Città Futura 
http://www.youtube.com/watch?v=XSu2Iu0MN5w


Promo della casa editrice Editori Riuniti
http://www.youtube.com/watch?v=Li3mmc6zDVQ


Recensioni:
Il Tempo
http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/12/06/1101516-magliana_risorge_dalle_ceneri.shtml


Il Giornale
http://www.ilgiornale.it/roma/la_banda_magliana_capitolo_non_ancora_chiuso/23-12-2009/articolo-id=409157-page=0-comments=1