| OSTIENSE: CINEFORUM |
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CALENDARIO CICLO CINE LATINO AMERICANO:
VENEZUELA
GIOVEDÌ 11 MARZO ORE 18.30: VENEZUELA PRESENTAZIONE + DOCUMENTARIO Presentazione della sezione del Ciclo di Cinema dedicata alla Repubblica Bolivariana del Venezuela, con la partecipazione degli addetti culturali della Ambasciata Venezuelana a Roma.
“Tocar y Luchar”. (Suonare e lottare). Di Alberto Arvelo. Venezuela. 2005. 72’. Sottotitoli in italiano. Documentario sul sistema di Orchestre Giovanili ed Infantili del Venezuela. Tutto nasce circa 35 anni fa in Venezuela: un progetto rivoluzionario creato dal Maestro José Antonio Abreu per coinvolgere nella musica i bambini meno abbienti del paese latinoamericano per strapparli a qualsiasi forma di delinquenza e per dare a loro una strada, un metodo di vita e di educazione capace di portare ad un definitivo riscatto sociale.
GIOVEDÌ 25 MARZO ORE 18.30: DOCUMENTARIO
“La revolución no será televisada”. (La rivoluzione non sarà teletrasmessa). Di Kim Bartley e Donnacha O’Brian. Venezuela – Irlanda. 2003. 70’. Sottotitoli in italiano. 11 aprile 2002. Cosa è realmente accaduto in Venezuela al governo di Hugo Chavez? Un colpo di stato "mediatico", condotto dall'opposizione e sostenuto dagli Stati Uniti - questa la tesi sostenuta dal film - , ha rimosso dall'incarico il popolare leader democratico, insidiando, seppur per 48 ore, un nuovo governo transitorio. Un momento storico importante, svelato al grande pubblico nei suoi passaggi più salienti e sconosciuti.
CUBA
GIOVEDÌ 8 APRILE ORE 18.30: CUBA PRESENTAZIONE + DOCUMENTARIO Presentazione della sezione del Ciclo di Cinema dedicata alla Repubblica di Cuba, con la partecipazione degli addetti culturali della Ambasciata Cubana a Roma. “El Mensajero de los Dioses” de Rigoberto López. Cuba (1989, 25’). Sottotitoli in italiano. Uno dei primi registi a svelare i segreti della santeria, il rituale religioso dei cubani neri, fu proprio Rigoberto López con questo suo cortometraggio, che andò all’essenza dell’identità afrocubana e presentò il valore socioculturale del suono del tamburo alla divinità yoruba Yemayá e Changó. Il tamburo e considerato come il messaggero degli dei nelle religioni di derivazione africana di Cuba. GIOVEDÌ 22 APRILE ORE 18.30: FILM “El Benny”. Di Jorge Luis Sánchez. Cuba. 2006. 130’. Sottotitoli in italiano. La vita de uno dei più importanti musicisti cubani del XX secolo: Bartolomé Maximiliano Moré Benitez detto “Benny Moré”, “el barbaro del ritmo”. Accanto alla ricostruzione degli eventi della sua vita privata e alla composizione della sua musica, vengono mostrati i momenti dolorosi che portarono alla fine de la Repubblica cubana.....
ARGENTINA
GIOVEDÌ 6 MAGGIO ORE 18.30: ARGENTINA PRESENTAZIONE + DOCUMENTARIO
Presentazione della sezione del Ciclo di Cinema dedicata alla Repubblica Argentina, con la partecipazione degli addetti culturali della Ambasciata Argentina a Roma.
“Raymundo”. Di Ernesto Ardito e Virna Molina. Argentina. 2002. 127’. Sottotitoli in italiano. Dedicato alla giovane e intensa vita del regista argentino Raymundo Gleyzer, desaparecido nel 1976. Gleyzer, cineasta militante, riconosciuto dalle nuove generazioni di registi come “il padre del cinema piquetero”, fu nel suo fruttuoso periodo dietro alla macchina da presa il promotore del cinema documentario inteso come “arma per la rivoluzione socialista” e fondò il gruppo “Cine de la base”.
GIOVEDÌ 20 MAGGIO ORE 18.30: FILM
“Hermanas”. Di Julia Solomonoff. Argentina-Spagna-Brasile. 2005. 88’. Sottotitoli in italiano. Texas, 1984. Natalia e Elena, due sorelle separate dall'adolescenza si reincontrano dopo nove anni in un paese straniero per entrambe. Natalia, vive in Spagna dal 1975, quando dovette lasciare l’Argentina dopo la scomparsa del suo fidanzato. Sua sorella si è trasferita negli Stati Uniti insieme al marito e al figlio. Il loro padre, intellettuale e giornalista, lasciò senza pubblicare un romanzo che Elena portò con sè in Texas. Appena Natalia comincia a leggere il romanzo capisce che parla della storia della loro famiglia durante la dittatura, e anche se non riesce a ritornare in Argentina, le domande cominciano ad arrivare….Chi sapeva dove si nascondeva il suo fidanzato? Cosa sapeva suo padre?
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